Consigli per una buona lettura della Parola di Dio
Per aiutarci a vivere bene la lettura della Parola di Dio, suggerisco alcuni atteggiamenti indispensabili perché possa essere per noi una esperienza più proficua possibile. Prima cosa da tenere presente è che: il nostro Dio è un Dio che parla! Ha qualcosa da dire, anche oggi, ad ognuno di noi, è quindi importante essere attenti e disponibili ad ascoltarlo. Quando noi ci troviamo di fronte ad un brano della Sacra Scrittura, li è presente il Signore che ha, in quel momento, qualcosa di importante da comunicare nella nostra vita. E’ questo un primo e importante atto di fede che ci viene chiesto per entrare in intimità con Dio che è Padre e ci vuole bene perché siamo una sua creatura ( pensiamo al bene che noi vogliamo ai nostri figli…).Per fare questo non si deve aver paura di invocare la sua presenza e lo si fa attraverso una preghiera, anche semplice come per esempio: Padre, sono qui davanti a te umilmente per ascoltare la tua Parola. Manda il tuo Spirito, Signore, perché mi guidi alla verità tutta intera: a Te! Ti chiedo questo in nome di Gesù tuo figlio e nostro Signore. Oppure una preghiera di invocazione allo Spirito Santo, o una qualsiasi altra invocazione conosciuta. Con calma poi ci mettiamo in ascolto leggendo più volte il brano, senza fretta, cogliendo quei passi, frasi o parole che hanno una particolare risonanza dentro al nostro animo, le sottolineamo senza avere la pretesa di capire subito cosa vogliano dire, le ripetiamo più volte dentro di noi come una cosa preziosa che dobbiamo custodire perchè attecchisca dentro il nostro cuore e dia il suo frutto. A questo punto chiediamo: Cosa vuoi dirmi con queste parole, Signore? Cosa vuoi che io faccia? Se a questo punto sentiamo il bisogno di esprimere una preghiera personale (di richiesta, di supplica, di ringraziamento ecc) che scaturisce spontanea dal cuore, questo è il momento di farlo e magari la scriviamo per condividerla con il/la mio/mia compagno/compagna. Se la Parola ascoltata al momento non ci suggerisce niente, non preoccupiamoci, teniamola dentro di noi, perché sicuramente ci risveglierà a tempo debito, aspettiamo con fede e il Signore ci visiterà ancora.
Il Signore ti benedica!
Paolo