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    Home Catechesi - Riflessioni Dottrina cattolica Il Sacramento della Riconciliazione

    PostHeaderIcon Il Sacramento della Riconciliazione

    Article Index
    Il Sacramento della Riconciliazione
    Uno sguardo alla Scrittura
    Dottrina Cattolica
    Come confessarsi
    Piccolo schema
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       Per tutti i sacramenti siamo soliti lasciare sempre un offerta (ad eccezione dell’Unzione degli infermi). Facendo alcuni esempi: quando chiediamo di farci celebrare una messa per qualche defunto, oppure per un battesimo o un matrimonio lasciamo qualche offerta. Ma ciò non avviene per quanto riguarda il sacramento della Riconciliazione; esso, se ci facciamo caso, è l’unico sacramento che potremmo definire gratuito. Eppure non si può affermare che in ugual misura sia il più frequentato da parte dei fedeli: molto spesso vi si ricorre soltanto in occasione di circostanze per nulla ricorrenti, come l’imminenza di una festività che ci interesserà direttamente per la quale è giusto ricevere la comunione e pertanto è necessario confessarsi, come nel caso del matrimonio di un nostro parente o del battesimo del bimbo per il quale dobbiamo fare da padrino; anche chi si confessa abitualmente, non sempre è solito farlo con la dovuta disinvoltura nell’aprire il proprio animo al sacerdote: vi è molto spesso una certa titubanza nel voler esternare i propri peccati, specialmente quelli più gravi e molto spesso si ha come la paura di dover rendere conto esclusivamente al sacerdote delle proprie mancanze. Questo molto spesso conduce ad ingenerare nei fedeli la convinzione per la quale non sia necessario ricorrere al sacerdote per ottenere il perdono di Dio, me che ci si possa limitare semplicemente ad una preghiera individuale e assolutoria. Ma perché  proprio davanti ad un sacerdote? Molti credenti fanno fatica oggi, come già detto, a comprendere bene il Sacramento della confessione (Penitenza  - Riconciliazione) e altri, purtroppo, lo mettono addirittura in discussione.

    Molti si domandano per quale motivo dobbiamo confessare i nostri peccati a un sacerdote.  L’idea più diffusa è quella di dire: “non vado a confessare i miei peccati ad una persona che pecca più di me!!! Molti si chiedono se non sarebbe meglio, come fanno i protestanti, chiedere direttamente perdono a Dio delle proprie colpe senza il bisogno della mediazione della Chiesa e del sacerdote.Alcuni vivono la Confessione con disagio, perchè trovano qualche difficoltà a mettere a nudo le proprie miserie spirituali e accusarsene davanti ad un sacerdote.Certamente è indispensabile conoscere la dottrina cattolica, e quindi invito a studiare quegli articoli del Catechismo che trattano della Confessione, nonché approfondire la lettura della Bibbia.

     



     
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